Simone de Beauvoir | IEP – Shannon Mussett

Fonte: Internet Encyclopedia of PhilosophyShannon Mussett (Utah Valley University)

Simone de Beauvoir (1908 – 1986) è stata uno dei più autorevoli filosofi e scrittori esistenzialisti francesi. Lavorando a fianco di altri famosi esistenzialisti come Jean-Paul Sartre , Albert Camus e Maurice Merleau-Ponty , de Beauvoir ha prodotto un ricco corpus di scritti, tra cui opere di etica , femminismo, narrativa, autobiografia e politica .

Il metodo di Beauvoir incorporava varie dimensioni politiche ed etiche. In Per una morale dell’ambiguità, ha sviluppato un’etica esistenzialista che condannava lo “spirito di serietà”, in cui le persone si identificano troppo facilmente con alcune astrazioni a scapito della libertà e responsabilità individuale. Ne Il secondo sesso, ha prodotto un attacco articolato sul fatto che nel corso della storia le donne sono state relegate ad una sfera di “immanenza”, e sull’accettazione passiva dei ruoli assegnati loro dalla società.  Ne I mandarini, ha romanzato le lotte di esseri intrappolati in ambigue relazioni sociali e personali alla chiusura della seconda guerra mondiale.  L’enfasi sulla libertà, la responsabilità, e l’ambiguità permea tutte le sue opere e dà voce a temi centrali della filosofia esistenzialista.

Il suo approccio filosofico è notevolmente diversificato. Le sue influenze includono la filosofia francese da Cartesio a Bergson, la fenomenologia di Edmund Husserl e Martin Heidegger , il materialismo storico di Karl Marx e Friedrich Engels, e l’idealismo di Immanuel Kant e G. W. F. Hegel. Oltre alle sue attività filosofiche, de Beauvoir era anche un’esperta figura letteraria, e il suo romanzo, I mandarini, ricevette il prestigioso Premio Goncourt nel 1954. La sua opera filosofica più famosa e influente, Il secondo sesso (1949), ha segnato una rivoluzione femminista e rimane ad oggi un testo centrale nello studio dell’oppressione e liberazione della donna.

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